Comunicato ufficiale Facebook: dal 2019 arriverà la pubblicità su Whatsapp

A comunicare la notizia che dal 2019 sarà possibile fare pubblicità su Whatsapp è stato Luca Colombo, country manager di Facebook Italia nel corso del suo intervento alla giornata conclusiva dell’EY Capri Digital Summit, a quanto pare l’advertising all’interno dell’instant messaging è la prossima frontiera del fare business.

Nel corso della conferenza non parla solo di advertising ma anche delle possibilità che potrà offrire a livello di Crm per tutti gli aspetti del customer care. Le prime inserzioni saranno ospitate all’interno delle “stories”, attualmente molto utilizzate si su Facebook che su Instagram. Certamente un cambiamento dal forte peso sul mercato italiano, dove attualmente primeggiano Google e Facebook.

Con dati statistici alla mano su Facebook, oggi, ci sono 80 milioni di pagine business corrispondenti ad altrettante aziende e di queste 6 milioni spendono in advertising e si tratta prevalentemente di piccole aziende.

Altra importante notizia trapelata nel corso del Summit è l’idea da parte di  Menlo Park di lanciare un nuovo  «spazio fisico di formazione». Nel corso di questa settimana è, inoltre, previsto l’avvio ufficiale di “Binario F”, iniziativa di formazione lanciata dallo stesso Facebook. Attraverso “Binario F” Facebook punta ad incrementare le conoscenze digitali delle imprese dell’Unione Europea e fornirle a chi è già (o presto entrerà) nel mondo del lavoro.

Stando, però, ai risultati di un’indagine condotta dalla stessa sede Facebook italiana,  condotta su 250 aziende, il 76% delle quali di grandi dimensioni, che operano in tutti i settori economici – solo il 35% delle imprese intervistate considera le competenze tecnologiche disponibili adeguate alle proprie necessità.

Insomma, pare che ci sia ancora un gap molto elevato tra il numero di imprese e le competenze tecnologiche di queste ultime.  In particolar modo pare che le lacune più grosse siano proprio da ricercarsi nell’ambito delle skills sociali (come: comunicazione, negoziazione, teamwork e leadership) e la poca formazione in ambito di tecnologie.