Nuovo Aggiornamento Google, cosa cambia per la SEO

Che Google cambi in continuazione è ormai un dato di fatto e se il tuo sito o blog oggi puoi trovarlo in prima pagina per alcune parole chiave, domani potrebbe non essere più così. I cambiamenti relativi al posizionamento possono dipendere da svariati fattori, alcuni esterni (comparsa di nuovi competitors, struttura della tua pagina web ormai vecchia, errori presenti sul sito in termini di malfunzionamenti, ecc…)ed altri dipendenti proprio delle modifiche dell’algoritmo di Google.

Dal momento che questi aggiornamenti sono ormai una costante è necessario che i nostri siti web abbiamo una struttura in grado di proteggerci da scosse repentine ed evitare penalizzazioni.
Ecco le caratteristiche che deve avere un sito per avere una SEO adeguata nel 2018.

Innanzitutto dobbiamo ricordarci che lo scopo di Google non è quello di arrecarci problemi, ma è quello di rendere il proprio motore di ricerca migliore, quindi creando contenuti interessanti e utili per gli utenti web. Vediamo dunque quali sono le caratteristiche che deve avere il tuo sito o blog per non incorrere in penalizzazioni da parte di Google:

1. Le pagine devono avere un caricamento veloce
Una delle cose che Google ama di più è la velocità, per dare ai propri utenti un servizio migliore predilige i siti web che si caricano in pochi secondi. Come fare in modo che il tuo sito sia il più leggero possibile:

  • Installa pochi plugin (eliminare tutti i contenuti che per esempio non state utilizzando);
  • Utilizza una grafica leggera e compressa per il web (50-100 KB ad immagine);
  • Non un numero elevato di widget e finestre;
  • Carica il tuo sito su un host di qualità (in modo che la risposta del server sia rapida);
  • I link non devono essere rotti (non devono essere presenti sul nostro sito dei link che portano a pagine vuote con errore 404);
  •  Sito Responsive.

Qualora il tuo sito o blog non rispetti anche solo uno di questi punto contattaci per effettuare una sistemazione.

2. I link che puntano al tuo sito devono essere di qualità
Chi ci linka può portare autorevolezza al nostro sito, ma ci sono anche casi in cui un sito può essere penalizzato da i link in ingresso, come nel caso di spam o virus che hanno invece un effetto contrario. Per questo è importante fare un controllo periodico di chi ci linka ed evitare delle penalizzazioni. Lo stesso discorso ovviamente riguarda i link in uscita.

 

 

3. Produrre contenuti di qualità

I contenuti presenti sul nostro sito non devono essere banali o scarni, ma devono contenere informazioni interessanti per gli utenti web e devono evitarsi i copia incolla che spesso sono più comodi per gli utenti. Badate bene che  ad essere di qualità non dev’essere solo il contenuto ma anche la forma.

 

4. Utilizza le keyoword  a “coda lunga”
Ogni singola pagina del nostro sito dev’essere ottimizzata sulla base di keyword, quindi prima della creazione di ogni pagina andrebbe svolta una ricerca per verificare che la nostra parola chiave sia ricercata dal nostro potenziale pubblico, ma che la concorrenza non sia cosi elevata da divorarci. Parliamo di parole chiave a “coda lunga” quando la parola è costituita da più termini, tali parole sono meno ricercate del singolo vocabolo, ma godono del privilegio d’essere parole più mirate.

 

5. Passa a https
Google ha dichiarato che nel 2018, ma già avevamo avuto comunicazione ufficiale nel 2017, i siti http verranno sempre più penalizzati rispetto a quelli https.  I siti con certificati https hanno il vantaggio di essere protetti da un protocollo di sicurezza che cripta le informazioni. Il passaggio non è una cosa complicata, ma prevede una serie di accortezze utili a non perdere i precedenti posizionamenti.